Durante la seconda metà della Quarta Era, le Terre di Andor sono state scosse da sanguinose battaglie, disordini interni ed immondi mali che hanno lacerato le carni e le anime del suo popolo. In questo clima di sconforto e caos, riprese forza un grande ideale di unità, di pace e di ordine sotto l’egida di un Riformato Impero.

Ad oggi, l’Impero estende i suoi territori dalle fredde regioni del Nord fino alle aride zone del Deserto di Phalm. Sotto la guida illuminata degli ideali di giustizia, equità e ordine, l’Impero mantiene la pace nei suoi territori, facendo rispettare le leggi e dando la caccia a chi compie soprusi.

Per gestire un così vasto territorio l’Impero si è diviso in Province, queste ultime coincidono con i confini dei vecchi regni e comprendono le province di: Veterford, Bramos, Valli e Rhan; queste, poichè annesse militarmente, al loro governo è stato posto un vicerè scelto personalmente dell’imperatore. Il vicerè ha principalmente funzioni di amministrazione del tesoro provinciale, così facendo è in grado di far convergere la politica provinciale con quella Imperiale senza interferire in modo diretto con aristocrazia e clero che vengono sì ascoltati in apposite assemblee, ma che comunque vengono considerati in ogni caso sudditi. E’ di fatto obbligo rendere accessibili al vicerè e ai suoi funzionari qualsiasi genere di documentazione o archivio, dato che in ogni caso è un diretto rappresentante dell’imperatore. Il Regno di Belinar è un fedele e potente alleato dell’Impero, visti i buoni rapporti che vi sono sempre stati con la corona dell’Esterland. Essi giurando fedeltà all’imperatore garantiscono di sottostare alle leggi imperiali e di fornire le risorse richieste. All’interno di questi territori non ci sono stati gravi sconvolgimenti, ma per certo le leggi imperiali hanno modificato il modo di vivere dei suoi cittadini di ogni rango. Di seguito vi sono le Provincie che appartengono al Riformato Impero.